Grazie a Sel (e a due ex-grillini)

È passato il rinvio del pareggio di bilancio. Al Senato. Poi dopo dite quello che volete, strateghi delle larghe intese.

La mia scuola a impatto zero

Ecco una cosa importante, tra le altre (qui su Facebook).

Perché non c’è solo il quanto, c’è anche il come, all’insegna della revisione della revisione (della spesa).

Schifosi

Ecco i manifesti contro Paola Natalicchio, sindaca di Molfetta. Una vergogna nazionale.

20140417-155442.jpg

La sacconiade prosegue

Non contento di avere bloccato al Senato la norma contro il licenziamento in bianco, Ncd (ovvero Sacconi) oggi si lancia in una spericolata conferenza stampa per difendere il decreto legge Poletti dalle modifiche volute dal Pd. Poi uno si domanda perché il decreto non andasse bene.

Se va in bianco la norma contro il licenziamento in bianco

Vi ricordate i festeggiamenti che avevano accompagnato la nuova norma sulle dimissioni in bianco, unica nota positiva sul versante del lavoro e dei diritti da qualche mese a questa parte? Una norma attesa e giustamente rivendicata da una maggioranza diversa dal solito (in questo caso con Sel, M5s contrario)?

Ecco, possiamo tornare mestamente sui nostri passi.

Perché l’ottima iniziativa parlamentare (promossa da Sel e Pd) si ferma in commissione Lavoro al Senato, perché Ncd e Sc hanno chiesto di non votarlo, per inserirlo nella legge delega sul lavoro che sarà prossimamente affrontata.

Un segnale pessimo (Sel dice vergognoso) che sposta più in là l’approvazione di una norma di civiltà su cui tutti avevano speso parole molto enfatiche. Si va alle calende greche, nonostante la retorica della fretta accompagni ogni cosa.

Mi si dirà: il Pd ha subito questa decisone. Certo, ma la maggioranza che abbiamo deciso di tenere buona fino al 2018 è proprio questa e, come già per il decreto lavoro, è guidata da Sacconi. E lo sapevamo anche prima. Almeno, dopo, non lamentiamoci.

Arriva in aula il decreto lavoro

Luigi Mariucci ne scrive per laVoce.info.

La commissione Lavoro ha messo parecchie pezze, come aveva chiesto Andrea Ranieri in direzione nazionale, cercando di limitare i danni sull’apprendistato e inserendo qualche clausola di garanzia rispetto alla precarietà che cresce, in contraddizione con tutto quello che tutti quanti abbiamo sempre affermato e promesso di fare.

Nonostante la fatica e l’impegno dei parlamentari, il decreto sarebbe stato meglio non presentarlo o ritirarlo. Ma sappiamo che non si può: anche se sono palesemente sbagliate le cose, si va comunque avanti. E basta.

P.S.: in questo momento, in aula, un deputato Ncd dice che al partito di Alfano piaceva di più il testo originale del governo. Non sorprende, perché protagonista di questa proposta è il già ministro Sacconi. Per capirci.

F-35: la tecnologia stealth diventa fatto politico

Rinviata la discussione sugli F-35. Secondo alcuni è pericoloso affrontare l’argomento in campagna elettorale e sarebbe meglio parlarne il meno possibile, adottando una sorta di tecnologia stealth (rendendoci invisibili) dal punto di vista politico. Pare però che l’assemblea del gruppo, chiesta dal vostro affezionatissimo e da altri, sarà convocata comunque nei primi giorni di maggio. Vi terrò aggiornati.

Definitivo

Con 191 voti favorevoli, 32 contrari e 18 astenuti, il Senato, nella seduta antimeridiana ha approvato definitivamente il provvedimento in materia di scambio elettorale politico-mafioso.

Un'ottima notizia.

Complimenti, tra gli altri, a Davide Mattiello, per aver tenuto botta.

Davide commenta così:

Con la riforma del voto di scambio abbiamo fatto una rivoluzione ragionevole.

Il nuovo 416 ter rivoluziona, infatti, la capacita' della magistratura di intervenire per spezzare il rapporto tra mafia e politica, perche' diventa dopo 20 anni irrilevante la dazione di denaro per provare il reato.

È punito d'ora in poi l'accordo, cioè lo scambio delle promesse su voti, denaro e altre utilità. Altro che prova diabolica! Certe intercettazioni telefoniche ed ambientali che sono agli atti di alcuni procedimenti per mafia nel nord Italia, per esempio, da oggi saranno sufficienti ad integrare la condotta penale.

Una rivoluzione, poi, perché le pene per il mafioso si cumulano con quelle del 416 bis.

Ragionevole infine perché il Parlamento ha recepito le preoccupazioni di magistrati, avvocati e accademici sui rischi di incostituzionalità legati alla scarsa tipizzazione del testo e alla irragionevole parificazione punitiva tra condotte differenti.

Insomma: il 416 ter, immediatamente efficace, grazie all'abolizione della vacatio legis, diventa uno strumento efficace, capace di dissuadere dai peggiori propositi i candidati di questo nuova tornata elettorale, cosi' importante.

Per quanto riguarda le polemiche delle ultime ore, vale la pena di ricordare un post di due giorni fa.

La questione della residenza

Antonio Mumolo torna sul post di qualche giorno fa:

Noto in tutti i commenti che si confonde la residenza con la "legittimazione" di un comportamento illegale. In realtà non è così. Gli occupanti senza titolo di beni immobili pubblici o privati possono essere sfrattati o sgomberati indipendentemente dal fatto che siano residenti o meno.

L'attuale legge sulla residenza, proprio perché ad essa sono collegati diritti fondamentali come il diritto al lavoro, il diritto alla salute, i diritti politici etc. stabilisce che l'anagrafe di ogni comune sia obbligata a dare la residenza a coloro che la chiedono.

Per questo la norma è incostituzionale ed in contrasto con altra legge dello stato. Ci sono molte famiglie che abitano in immobili pubblici occupati, che hanno la residenza in quelli immobili. Togliere a loro la residenza senza dare soluzioni alternative aggraverebbe solo la loro situazione e comunque non cambierebbe in nulla la loro qualità di occupanti senza titolo.

Lo ripeto, gli occupanti possono essere sfrattati e/o sgomberati indipendentemente dalla residenza. Se poi lo scopo della norma è dare un segnale contro le occupazioni abusive, si potrebbe almeno stabilire che la residenza a queste persone sarà comunque concessa nella via fittizia, di cui ogni comune deve dotarsi, proprio per garantire questo diritto anche alle persone senza dimora. Per ulteriori informazioni sulla residenza trovate leggi e materiali sul sito www.avvocatodistrada.it.

CivaCalendar: questa sera a Roma

manifesto lavoro panoramico